Tag Archives: internazionale

Progresso bifronte

27 Nov

La scorsa settimana ho avuto la fortuna di partecipare alla riunione di apertura del Collège doctoral européen. Sono entrata nello stato emotivo che ha caratterizzato buona parte del mio soggiorno tedesco: l’esaltazione da interculturalità. Le conferenze obbligatorie durante la mattinata sono state il preambolo ai veri momenti di scambio per antonomasia: la conversazione durante il pranzo, secondo la logica del “Ma é tuo amico? Ci hai mai mangiato assieme?”. Sono rimasta affascinata dai progetti di ricerca dei miei colleghi chimici e biologi: studio di polimeri, progettazione di nuovi materiali ecologici, test su materiali biocompatibili, costruzione di micromacchinari destinati alla compressione molecolare. Ho avuto l’impressione di camminare a braccetto con il futuro. Le l0ro tesi rappresenteranno un progresso certo nell’evoluzione scientifica europea: saranno protagoniste di  nuove scoperte o denunceranno l’impraticabilitá forzata dei percorsi analizzati. Sono rimasta stupefatta del loro interesse verso il tema nodale della prima parte della mia tesi: la realizzazione letteraria di un concetto filosofico influsice sulla sua natura intrinseca? Ho raccontato in punta di piedi  la storia di Enea e della fondazione di Roma: come possiamo essere propositivi per il futuro se siamo amaramente consapevoli di una serie di condizioni esteriori schiaccianti e a influenza negativa?

Lo scorso weekend sono stata a cinema e ho visto un film che ha aperto spunti di riflessione differenti alla domanda che mi ponevo da giorni: quale sarà l’utilità della mia tesi? quali obiettivi devo pormi?

The Black Power Mixtape mostra il valore dell’approccio umanistico nella costruzione delle idee alla base di una rivoluzione culturale. Il film mostra precisamente il cammino  intellettuale percorso dai differenti gruppi antirazzisti: l’autodefinizione della propria identità passa attraverso la mise en forme letteraria e musicale della propria personalità ideologica. Il sostegno popolare deriva contemporaneamente dalla validità del concetto forte di base che si realizza a traverso differenti forme di espressione.

Le idee non costituiscono un progresso tangibile ma rendono sensibile il tessuto sociale ai semi fecondi del cambiamento. Con la mia tesi spero di riuscire a definire in termini funzionali delle nuove categorie interpretative della realtà applicabili a contesti  trasversali: antichità e modernità. Si tratta di una speranza e non di una certezza… Abbandono la postazione tecnologica e mi ricongiungo al vocabolario di latino!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: